A tu per tu con l'autore

A tu per tu con l’autore ~ Marina Minelli

Capita, mentre si sta leggendo un buon libro, di sviluppare una certa stima per colui – o in questo caso, colei – che ha dato vita a quelle pagine.
Esempio recente è per me dato da “Le Regine e le Principesse più malvagie della storia” e dalla sua autrice Marina Minelli.
Della Dottoressa Minelli conoscevo e apprezzavo il blog Altezza Reale, ma è stato grazie al libro che mi sono posta qualche domanda in più sull’autrice e sulla storia del suo blog. Sono allora rimasta affascinata da questa donna che, ascoltando se stessa e le sue passioni, non solo ha plasmato un lavoro dettando le sue leggi, ma ha creato qualcosa di innovativo riscuotendo successi e soddisfazioni.
Quando poi le ho scritto per chiederle se fosse disponibile a rispondere a qualche domanda, ho trovato dall’altro lato una persona disponibile e molto cortese: ulteriore conferma di ciò che pensavo.
Sono quindi particolarmente felice di ospitare la Dott.sa Marina Minelli sul mio blog e di poter pubblicare questa piccola intervista per voi.

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1. Benvenuta su Libralia e grazie per aver accettato di rispondere alle mie domande!
Essendo tu nata come giornalista di carta, la mia domanda nasce spontanea: passare dal giornalismo tradizionale al blog online ha richiesto particolari sacrifici? Questo passaggio, poi, ha modificato il tuo modo di scrivere e di percepire il pubblico?

In realtà no. Sono stata per anni una giornalista di cronaca locale ed ero stanca e annoiata, fra l’altro all’epoca il giornalismo tradizionale stava iniziando a cambiare – cioè era già cambiato ma in provincia le novità ci mettono un po’ ad arrivare – venivo da un periodo molto interessante come portavoce del Presidente della Provincia di Ancona e tornare alla cronaca “di carta” è stato un po’ deprimente, dovevo fare altro ma non riuscivo a dare forma a questo “altro”, nella mia testa c’era sempre la passione per i royal, ho da anni in un cassetto un libro su Juan Carlos e così ho provato a mandare articoli a quotidiani e riviste senza ottenere una parola di risposta. Contemporaneamente ho iniziato a esplorare i blog, fenomeno all’epoca nuovo, ho partecipato a diversi come commentatrice e un lungo commento su una vicenda di teste coronate è stato molto apprezzato, così mi sono detta “perché non provare?”. E’ iniziato come esperimento, non per gioco.
Non parlerei di sacrifici ma piuttosto di studio. E si certo il mio modo di scrivere è cambiato, parecchio e il pubblico cioè i lettori adesso sono qualcosa di molto concreto con i quali c’è un continuo scambio il che con la carta ciò avviene solo di rado e in genere per lamentele.

2. Oggi, se si pensa alla monarchia, quasi d’istinto, il primo volto che viene in mente è il suo: quello della Regina Elisabetta II di Inghilterra.
Seguo il tuo blog e so che anche tu hai un debole per Lei.
Che cosa, secondo te, La rende così diversa dalle altre regine del nostro tempo?

La sua coerenza, a 18 anni ha promesso di servire il suo Paese come ha fatto il padre prima di lei e come non ha fatto lo zio Edoardo VIII. L’abdicazione ha segnato la sua vita e quello dello zio è stato l’esempio da non seguire, mentre il faro della sua esistenza sono stati il padre Giorgio VI e la madre, ancora oggi riconosciuti dagli inglesi simboli della resistenza ai nazisti. E’ stata anche capace di cambiare quando le hanno fatto capire che l’evoluzione post Diana era necessaria. Io la trovo una donna fantastica, un Capo di Stato straordinariamente simbolico.

3. “101 storie di regine e principesse che non ti hanno mai raccontato” e “Le Regine e le Principesse più malvagie della storia”: due libri storici interamente dedicati alle donne. Posso chiederti il perchè di questa scelta? Hai mai pensato di dedicarti ad un libro che faccia loro da controparte e che quindi sia interamente al maschile?

Il 101 è nato da una serie di testi scritti per il blog e guarda caso si trattava per la maggior parte di personaggi femminili. Il secondo è nato come approfondimento ma se ti devo dire la verità a me piacciono più i personaggi femminili specie quelli dimenticati o trascurati dalla storia ufficiale. Non ho molta voglia di scrivere di maschi cattivi anche se ho grandi amori tipo Napoleone, Luigi XIV o lord Mountbatten.

4. Giochiamo un pò con la fantasia. Immagino che, da buona storica e scrittrice, tu sia in qualche modo affezionata a tutte le figure storiche di cui hai trattato. Ma potendo viaggiare nel tempo, alla corte di quale regina, o di quale re, vorresti poter vivere?

Non sono sicura di voler viaggiare nel tempo ma se proprio dovessi penso che vorrei conoscere la regina Vittoria, ma a dire il vero mi basterebbero una cinquantina d’anni. Credo che sarebbero molto interessanti gli anni ’50 e ’60 del Novecento con gli ultimi fasti delle grandi corti europee, i grandi matrimoni e già che ci siamo anche i Beatles.

5. Fin’ora abbiamo parlato solo dei reali, ma tu hai scritto e dedicato altri due libri alla tua terra: le Marche. Il primo, Misteri, crimini e storie insolite delle Marche, scritto a quattro mani con Maria Paola Cancellieri; il secondo, 101 storie sulle Marche che non ti hanno mai raccontato, interamente tuo. Cosa rappresentano per te questi lavori e che rapporto hai con la tua terra?

Sono sempre stata molto felice di essere marchigiana, ma ultimamente la situazione qui sta diventando molto difficile. E’ una regione marginale, collegata male, se devo spostarmi ci metto ore e questo mi penalizza moltissimo perché se mi invitano all’ultimo minuto spesso non riesco ad andare. I libri sulle Marche li ho scritti con orgoglio per poi scontrarmi con l’indifferenza assoluta delle istituzioni specie quelle più importanti quasi infastidite che una persona fuori dai “giri” importanti avesse osato parlare di cose marchigiane.

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L’ autrice

È nata ad Ancona e vive a Falconara Marittima. Laureata in Storia moderna a Bologna, giornalista, scrittrice, blogger, per molti anni ha lavorato per quotidiani e periodici locali ed è stata responsabile dell’ufficio stampa di associazioni ed enti pubblici. Nel gennaio del 2009 ha creato http://www.altezzareale.com, il primo sito italiano dedicato alla storia e alla cronaca delle famiglie reali. Con la Newton Compton ha pubblicato 101 storie di regine e principesse che non ti hanno mai raccontato, 101 storie sulle Marche che non ti hanno mai raccontato, Le regine e le principesse più malvagie della storia e, con Maria Paola Cancellieri, Misteri, crimini e storie insolite delle Marche.

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