Recensioni

Didone, per esempio

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AutoreMariangela Galatea Vaglio

Titolo: Didone, per esempio

Anno: 2014

Casa editrice:  Ultra

Collana: Ultra novel

La storia antica, le lingue morte… per certi versi, riuscire a immaginare qualcosa di più noioso e meno attuale sembra davvero impresa ardua. Ma come un refolo bizzarro e impertinente arriva Galatea e, con arguzia e ironia, scompiglia le carte in tavola, riportando in vita gli eroi e le eroine della Grecia e della Roma antiche. Un pantheon di personaggi storici e mitologici più vivi (e talvolta pure più cialtroni) dei politici, delle veline e degli opinion maker del nostro tempo, un red carpet greco-romano che diverte, seduce e risplende grazie alla penna di Mariangela Vaglio e al suo stile spesso dissacrante, ma sempre appassionato e coinvolgente. Ecco allora che quando compare la bellissima Elena di Troia, così altera e distaccata, pure antipatica per quanto è amata e agognata, subito si insinua il dubbio che dietro tanta altezzosità si celi una segreta passione per le droghe pesanti. Poi c’è Didone col relativo complesso: Didone bella e intelligente, coraggiosa e impavida, che fine fa? S’innamora del vacuo Enea, che più che un uomo è una iattura, e in quanto tale non può che condurla a una tragica fine. E a seguire tornano in vita Ulisse, il re contadino che stilla fascino e sudore, Calpurnia, la moglie perfetta, Pericle, bello come Obama, Messalina, la Paris Hilton dell’antichità e tanti altri, in un vortice di storie narrate e reinterpretate con humor e leggerezza, perché se “l’Impero romano è meglio di Beautiful ”, cosa può essere più divertente delle vicende di un gruppo di antichi vip allo sbaraglio?


Quando lessi per la prima volta il brano che Mariangela Galatea Vaglio aveva dedicato a Didone, ne rimasi folgorata.
Poche le cose così belle lette sul web.
Ancora meno, quelle che nel tempo rimangono talmente impresse da andare a rileggerle, di tanto in tanto.
A conferma di tale bellezza, quel post diventò virale, tanto da far diventare Il nuovo mondo di Galatea uno dei blog più cliccati e trasformare Didone&Co. in un caso editoriale: Didone, per esempio è infatti un successo nato dall’incontro fra passione e acclamazione popolare.
Per queste ragioni, Didone, non solo diventa capitolo di apertura, ma anche titolo del libro, il quale, una volta aperto, si scopre essere un inno al mondo classico.

Dimenticate le ore di storia passate sui banchi a sbadigliare. In questo libro, grazie alla penna irriverente della Prof.ssa Vaglio, vedrete sfilare davanti a voi grandi nomi del passato: Penelope, Ulisse, Elena di Sparta, Alessandro Magno, Giulio Cesare, Marco Antonio, Augusto e ancora Messalina, Agrippina e molti, molti altri.
Forse, vi ritroverete a sorridere nel sentirli nominare. Probabilmente vi torneranno in mente le immagini dei vostri libri di storia e magari, anche il vostro compagno di banco. Ma questa volta con una sostanziale differenza: non vi annoierete!
All’improvviso scoprirete che quei mezzi busti di marmo, e quelle maschere d’oro e quei ritratti a mosaico, che appaiono così lontani e freddi e distaccati, in realtà hanno avuto un’anima. Sono state persone in carne ed ossa. Vive. Brucianti nelle loro passioni e nelle loro ire. Sono state persone che sì, hanno costruito o disfatto imperi (a seconda dei casi), ma che prima ancora di passare alla storia, trasformati in un qualcosa nella quale anche loro a stento si riconoscerebbero, sono stati uomini e donne fatti di sentimenti, di preoccupazioni e di difetti. E che, forse, perfetti non lo sono stati mai.
Dovremmo tutti avere accanto, all’occorrenza, una Mariangela Vaglio a raccontarci queste storie.
Il suo modo di tratteggiare i personaggi nasce da un profondo amore e da un profondo sapere: nel tempo che ha dedicato alla storia, non ha semplicemente imparato a conoscere le loro vicende ed i loro intrighi. No, lei è andata un tantino più in profondità. Ha iniziato a scalfire il marmo a cui siamo abituati, catturando i loro sguardi, imparando a conoscere le rughe sui lori volti e a leggerli come fossero una mappa. La mappa che conduce a ciò che la storia, a volte, tace.

A distanza di un anno dalla prima pubblicazione, Mariangela Galatea Vaglio sta per suggellare questo successo, presentando il suo secondo libro, Socrate, per esempio. Presto potrete trovarlo nelle librerie ed io, ovviamente, non vedo l’ora di leggerlo e di rituffarmi nel passato.

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